mercoledì 30 marzo 2011

il sushi fa bene, ora più che mai




Se ricordate, qualche anno fa, la Mercedes visse un momento di grande imbarazzo a causa dell'ormai famoso "test dell'alce". La Classe A, che in quell'anno esordiva sul mercato, divenne famosa per aver fallito quel test (di cui nessun profano prima di allora sapeva dell'esistenza).
Mercedes decise di dotare tutte le versioni di quel modello, se non ricordo male, dell'allora opzionale e quasi sconosciuto ESP. In poco tempo tutti diventammo esperti di ESP, test dell'alce, Classe A, eccetera.
La cosa interessante è che la Classe A divenne in pochi mesi uno dei veicoli più sicuri sul mercato, sovradotato di optional di sicurezza e quant'altro.

La crisi nucleare giapponese ha causato al sushi in italia ciò che il test dell'alce causò alla Classe A: tutti sono diventati pseudo esperti di sushi, di alghe, di radioattività, di ionio radioattivo, di cesio, di dogane e via dicendo.
E i ristoratori italiani che offrono cucina giapponese hanno fatto quello che fece Mercedes: hanno trasformato il sushi nell'alimento più sano e salutare che c'è sul mercato.
Il solo annuncio del blocco delle importazioni di prodotti giapponesi in Italia da parte di un esponente del Governo italiano ad una trasmissione televisiva ha indotto i ristoratori a rifornirsi, per quanto possibile di materia prima prodotta prima della data del terremoto, e ha provveduto a sostituire i prodotti a rischio con prodotti di pari qualità prodotti in altre zone del mondo (il pesce utilizzato è sempre stato pescato nel Mediterraneo o zone vicine, non è pensabile una importazione del pesce dal Giappone a costi accettabili).
Tutto questo ha trasformato il sushi in un prodotto quasi a km 0, con controlli di qualità estremi, che nessun altro cibo sostiene (sentite più parlare delle mozzarelle di bufala alla diossina?), con verifiche frequentissime da parte degli enti di controllo, con normative stringenti che ne ipertutelano la salubrità (se rispettate correttamente).
La psicosi che si è generata (o che è stata indotta) è tipica e purtroppo prevedibile, ma del tutto infondata.

Dirò di più. Gli ingredienti del sushi sono tutti ricchissimi di iodio naturale. Questo ha degli effetti particolarmente interessanti in questo periodo: lo iodio naturale tende a saturare la tiroide. In caso di presenza quindi di iodio radioattivo in qualche cibo (quelli più a rischio in questi giorni sono le verdure), la tiroide, già satura, non riesce ad assorbirlo, quindi rimane immune al rischio di contaminazione e successiva eventuale malattia.
Il sushi fa bene! Ora più che mai!